Come, ipotesi autosilo nell’ex caserma: “Le alternative esistono e la scuola Corridoni deve continuare a fare scuola”
A Como si discute su un’alternativa all’abbattimento della scuola Corridoni: l’ipotesi di un autosilo nell’ex caserma di via Borgovico. Il gruppo consiliare di Forza Italia chiede un confronto con la Provincia.
La città di Como vive un dibattito acceso sul futuro della scuola primaria Corridoni e sull’ipotesi di realizzare un autosilo nell’ex caserma dei carabinieri in via Borgovico. Il gruppo consiliare di Forza Italia ha rilanciato la proposta avanzata dal presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca, che prevede l’utilizzo dell’area per risolvere la carenza di posti auto attorno allo stadio Giuseppe Sinigaglia, senza compromettere l’attività didattica della scuola. L’obiettivo è trovare una soluzione che unisca lo sviluppo logistico alla tutela sociale, evitando strappi unilaterali che penalizzano il futuro dei bambini.
Alternative concrete per la scuola Corridoni
Il gruppo consiliare di Forza Italia ha sottolineato che esistono alternative concrete per risolvere il problema dei parcheggi, come l’ipotesi di utilizzare l’ex caserma di via Borgovico. Secondo quanto spiegato dal presidente provinciale Bongiasca, l’area aveva già ricevuto risorse per uno studio di fattibilità, ma l’iter non è proseguito a causa della contrarietà del sindaco Alessandro Rapinese. Il gruppo ha ribadito che la chiusura della scuola Corridoni non può essere considerata una risposta al problema, poiché smantellare un presidio educativo e sociale fondamentale per le famiglie del quartiere rappresenta una scelta inaccettabile.
La scuola Corridoni deve continuare a fare scuola. Il gruppo ha sottolineato che la chiusura della scuola primaria non può e non deve essere considerata una soluzione al problema dei parcheggi. L’alternativa proposta, l’utilizzo dell’ex caserma, permetterebbe di ricavare i posti auto necessari a decongestionare la zona dello stadio, salvaguardando al contempo l’attività didattica e l’identità della scuola. L’ipotesi, se realizzata, potrebbe rappresentare una soluzione equilibrata tra sviluppo e tutela sociale.
Un confronto necessario tra istituzioni
Forza Italia ha chiesto al sindaco di superare i pregiudizi politici e le rigidità ideologiche, e di aprire un tavolo tecnico con l’Amministrazione Provinciale per analizzare la fattibilità del progetto in via Borgovico. L’obiettivo è trovare una soluzione che tenga conto delle esigenze di mobilità e parcheggio, ma senza sacrificare i servizi pubblici essenziali. La città, afferma il gruppo, ha bisogno di risposte intelligenti che uniscano lo sviluppo logistico alla tutela sociale, evitando decisioni che penalizzano il futuro dei bambini.
La città deve tornare al centro del suo territorio. Nova Como e Forza Italia hanno sottolineato l’importanza di ripristinare il metodo del dialogo tra le istituzioni. L’amministrazione Rapinese, a loro avviso, ha scelto una linea che ha isolato Como, dentro e fuori i suoi confini amministrativi. Governare una città significa avere visione, competenza e capacità di confronto: ascoltare, programmare e costruire soluzioni prima di assumere decisioni destinate a incidere per decenni sulla città. La proposta di Bongiasca prevede l’utilizzo strategico dell’area dell’ex caserma per ricavare i posti auto necessari a decongestionare la zona dello stadio, salvaguardando al contempo l’attività didattica e l’identità della scuola Corridoni. L’ipotesi, se realizzata, potrebbe rappresentare una soluzione equilibrata tra sviluppo e tutela sociale, ma richiede un confronto tra le istituzioni per valutare la fattibilità e i possibili impatti.
