Nuove risorse per gli oratori: sport come strumento per contrastare il disagio giovanile
Nuove risorse per gli oratori per promuovere lo sport e contrastare il disagio giovanile, dichiara Scurti (Noi Moderati)

Il coordinatore regionale del partito Noi Moderati, Adamo Scurti, consigliere comunale di Pescara, ha reso nota la pubblicazione di un bando nazionale per sostenere le attività sportive e educative promosse dagli oratori. L’iniziativa, frutto dell’emendamento presentato dal gruppo Noi Moderati alla Camera, rappresenta un’occasione per rafforzare il ruolo degli oratori come luoghi di aggregazione, inclusione e prevenzione del disagio giovanile. Lo sport, sottolinea Scurti, è uno strumento educativo e sociale straordinario, in grado di offrire ai ragazzi spazi sani di crescita e di aggregazione.
Lo sport come strumento di crescita e inclusione
Secondo Scurti, lo sport non si limita alla pratica agonistica, ma assume un valore di formazione umana, inclusione sociale e partecipazione attiva. “Dal punto di vista sociale lo sport favorisce l’incontro tra persone di diverse età, culture, provenienze e ambiti sociali”, afferma. L’emendamento, approvato e reso operativo attraverso il dipartimento per lo Sport, ha portato alla pubblicazione di un bando nazionale che stanzi risorse per la riqualificazione e il rilancio delle strutture oratoriali. L’obiettivo è far sì che gli oratori tornino a essere luoghi di incontro e di contrasto al disagio giovanile. Investire nello sport significa ridurre i costi legati alla dispersione scolastica, alla sedentarietà, all’obesità e al disagio psico-fisico, favorendo il benessere della salute e la coesione sociale. Le attività sportive organizzate negli oratori generano opportunità di collaborazione tra associazioni, scuole, enti locali e parrocchie, contribuendo a salvaguardare l’ambiente e a valorizzare le strutture esistenti.
Valori e opportunità per le comunità
Lo sport, spiega Scurti, è in grado di diffondere valori fondamentali come il rispetto, la lealtà, la legalità, l’impegno e la clemenza. “Tutte queste capacità, sostenute dalla consapevolezza e dall’affidabilità, tendono a rendere i cittadini responsabili della cosa pubblica, attivi nella vita personale e nelle pratiche comunitarie”, afferma. Le attività sportive organizzate negli oratori generano opportunità di collaborazione tra associazioni, scuole, enti locali e parrocchie, contribuendo a salvaguardare l’ambiente e a valorizzare le strutture esistenti.
Per queste e per tante altre ragioni, noi crediamo che sostenere le attività e i progetti sportivi promossi dagli oratori rappresentano un investimento di grande valore e di utilità pubblica. Il fatto che siano stati stanziati fondi con un bando “è un segno importante e di speranza soprattutto in questo momento storico”, afferma Scurti. La sua speranza è che il maggior numero possibile di organizzazioni interessate si faccino coinvolgere da questa opportunità, presentando progetti in grado di valorizzare gli oratori come presìdi educativi e sociali al servizio delle comunità.
Da tempo, gli oratori sono stati un ambito di crescita e di benessere per intere generazioni. “Dal dopoguerra in poi, gli oratori sono stati ambiti benefici e salvifici per intere generazioni”, ricorda Scurti. L’emendamento, spiega, nasce proprio da questa consapevolezza. “Chi di noi non ha trascorso periodi della propria infanzia o adolescenza presso un oratorio? Tornei, gite, campeggi, recite, feste e festività, doposcuola: gli oratori sono stati e lo sono tutt’ora un ambito eccezionale per una crescita sana e equilibrata a livello cognitivo, emozionale, biologico e fisiologico”, conclude.
