Panorama, l’intelligenza artificiale che monitora gli incendi in tempo reale in Calabria
In Calabria nasce Panorama, un sistema di intelligenza artificiale che individua incendi e allerta i soccorsi in tempo reale grazie a sensori e algoritmi.

Il 2 agosto 2026, in Calabria si è sviluppato un sistema innovativo che potrebbe rivoluzionare la gestione degli incendi: Panorama, un’intelligenza artificiale sviluppata da Tech4you, in grado di rilevare roghi e allertare i soccorsi in tempo reale. Il prototipo, nato dai laboratori dell’Università della Calabria (Unical), ha già riconosciuto 23 incendi, dimostrando l’efficacia del sistema. L’obiettivo è estendere il sistema a tutta la regione per rafforzare la prevenzione e l’intervento in caso di emergenze. La tecnologia non sostituisce la presenza umana, ma agisce come moltiplicatore della capacità di intervento, fornendo informazioni più rapide e organizzate.
Un progetto finanziato dal PNRR
Il progetto Panorama è stato finanziato dal Ministero della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), attraverso la Misura 4 “Istruzione e ricerca”, componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, investimento 1.5 “Creazione e rafforzamento di ecosistemi dell’innovazione per la sostenibilità” con 122 milioni di euro. Il finanziamento è stato assegnato a seguito di un bando competitivo che ha consacrato Tech4you come primo ecosistema in Italia per qualità scientifica del progetto. L’obiettivo è trasformare i risultati della ricerca in tecnologie utili al territorio, prioritariamente calabrese e lucano.
Un ecosistema di innovazione
Tech4you è un ecosistema di innovazione nato nel 2023 da una rete di università e centri di ricerca, tra cui l’Università della Calabria, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Università degli Studi della Basilicata, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il CREA. L’ecosistema ha visto la collaborazione di attori privati e la Regione Calabria. Il progetto ha visto la partecipazione di tre esperti tecnico-scientifici internazionali nominati dall’Ente finanziatore, che hanno validato la qualità scientifica del progetto.
Il sistema Panorama, sviluppato nell’ambito dello Spoke 1 di Tech4you, è un’interfaccia ICT che integra dati osservati, previsioni e strumenti di modellazione in un’unica piattaforma. Il sito pilota è stato installato nel Parco Nazionale della Sila, dove cento sensori intelligenti misurano temperatura, umidità, pressione atmosferica e concentrazione di anidride carbonica. La CO₂, uno dei prodotti della combustione, è un segnale chiave per rilevare un principio d’incendio non ancora visibile. La rete a terra dei sensori è affiancata da mappe giornaliere della pericolosità da incendio e da previsioni fino a quattro giorni.
Il sistema ha riconosciuto automaticamente 23 incendi, alcuni osservati a oltre 30 chilometri di distanza. Il caso dell’incendio nei pressi del lago Cecita del 21 luglio 2026 ha dimostrato l’efficacia del sistema: la segnalazione è stata trasmessa in tempo reale ai Vigili del Fuoco e al Parco Nazionale della Sila, contribuendo ad accelerare l’intervento. L’obiettivo del sistema non è sostituire chi gestisce le emergenze, ma fornire informazioni più rapide e meglio organizzate, riducendo i tempi necessari per accorgersi di un focolaio, localizzarlo e valutarne l’evoluzione. Il progetto Tech4you ha visto la collaborazione di oltre 400 ricercatori e ha supportato 12 start-up, coinvolgendo oltre 70 ricercatori. L’investimento del PNRR potrebbe diventare una ricchezza per il futuro della Calabria e non solo. Basterebbe solo crederci, credere nella capacità dei giovani ricercatori calabresi di fare dell’innovazione il volano dello sviluppo.
