Sonu Nigam denuncia T-Series e Zee Music per averlo “bannato” dopo aver sollevato questioni di diritti d’autore
Sonu Nigam accusa T-Series e Zee Music di averlo “bannato” per aver sollevato questioni di diritti d’autore.

Il cantante indiano Sonu Nigam ha accusato le etichette T-Series e Zee Music di averlo “bannato” dopo che ha sollevato questioni relative ai diritti d’autore. L’artista, noto per la sua carriera di oltre tre decenni, ha spiegato che la sua posizione era basata su una lotta iniziata da Lata Mangeshkar negli anni Sessanta. Secondo Nigam, le etichette hanno interrotto la collaborazione con lui dopo che ha iniziato a chiedere una revisione del sistema di pagamento per i cantanti. La situazione, che ha avuto un impatto significativo sulla sua carriera, è rimasta senza risposta ufficiale da parte delle due etichette. Nigam ha raccontato la sua storia durante un podcast, descrivendo come la sua voce fosse stata ridotta a un’eco nel settore musicale, ma ora si prepara a tornare in scena con un tour globale.
Una lotta per i diritti d’autore
Secondo Nigam, la sua posizione era radicata in una lotta iniziata da Lata Mangeshkar negli anni Sessanta. All’apice della sua carriera, Mangeshkar aveva cercato di ottenere royalties per i cantanti che avevano reso famose le canzoni, ma senza un quadro legale, la sua battaglia non aveva successo. Nigam ha affermato di aver ereditato questa lotta, prendendo una posizione coraggiosa che avrebbe potuto costargli la sua carriera. Qualcuno aveva bisogno di suonare il campanello.
La sua voce, una volta così dominante nel settore musicale, è rimasta in silenzio per anni. Nigam ha spiegato che, dopo aver iniziato a sollevare questioni di diritti d’autore, le etichette hanno interrotto la collaborazione con lui. “T-Series mi ha bannato. Zee Music ha smesso di lavorare con me”, ha detto. Le etichette hanno anche descritto Nigam come un “attivista”, un termine che lui non aveva previsto. La sua posizione era chiara: non avrebbe tollerato l’intervento negli spazi che lui aveva creato.
Un periodo di silenzio e una risposta legale
La situazione si è complicata quando le leggi sono cambiate, portando a una revisione del sistema di pagamento per i cantanti. La legge del 2012, l’Amendment Act, ha modificato il quadro legale per i diritti d’autore, permettendo ai cantanti di ricevere royalties per le canzoni che hanno reso famose. Nigam ha affermato che questa legge ha finalmente confermato la sua posizione. Oggi, le etichette pagano i cantanti. Le etichette, che un tempo lo avevano sostenuto, ora lo incontrano con affetto, si siedono insieme e condividono i pasti. Nigam ha spiegato che, nonostante la sua battaglia, la sua carriera non è mai realmente cessata. Lui continua a esibirsi e a lavorare, nonostante le sfide che ha affrontato nel settore musicale.
Nonostante la sua battaglia, Nigam continua a lavorare e a esibirsi. Il suo tour “The Revolution Tour 2026” inizierà a Londra il 23 agosto e proseguirà in India e nel Golfo. Il tour include città come Bengaluru, Pune e Surat, con un’ultima tappa a marzo 2027. Nigam ha anche annunciato un concerto a Abu Dhabi il 21 agosto, dove si esibirà all’Etihad Arena. Il tour è parte del suo impegno a portare la sua musica a un pubblico globale, nonostante le sfide che ha affrontato nel settore musicale.
