Balneari in allerta per Ferragosto: le donne in spiaggia fino all’alba per difendere gli stabilimenti
Balneari pronti al boom di Ferragosto, le donne vigilano per difendere gli stabilimenti contro i maranza.

Le donne in spiaggia fino all’alba per difendere gli stabilimenti
I balneari si preparano al boom di Ferragosto, ma con un timore crescente: i maranza. Mery Carli, titolare di uno storico stabilimento a Spina, con le due figlie Sofia e Sarah e i genitori, ha deciso di rimanere sveglia fino all’alba per garantire la sicurezza del suo lido. “Io e le mie due figlie in spiaggia fino all’alba per difendere gli stabilimenti”, dice Mery, che ha già visto distruggere ombrelloni e lettini. La sua famiglia, composta da tre generazioni, si è unita per proteggere il lavoro e la tradizione del Virna. La notte è diventata un’abitudine per Mery e le sue figlie.
Un fronte comune contro i maranza
Il Virna ha fatto squadra con i bagni vicini, creando un fronte comune per contrastare i gruppi di giovani che, a volte, si spostano in modo incontrollato. “Sì, e poi certo ci sono anche loro, mio marito e mio fratello”, aggiunge Mery, che ha affidato la gestione del lido a tre generazioni. La famiglia, con un’esperienza decennale, ha adottato il motto “chi fa da sé”, e ha deciso di ricorrere alla vigilanza privata, pagando 160 euro ogni notte. La famiglia Carli ha dedicato anni al Virna, un’azienda che ha visto crescere con loro.
La notte è diventata un’abitudine per Mery e le sue figlie. “Sono rimasta qui fino alle sei del mattino”, racconta Mery, che non abbandona la sua postazione nemmeno durante la notte. “Solo allora, quando vedo che tutto va per il verso giusto, che la notte è trascorsa senza brutte sorprese, vado a casa”, dice, al fianco delle figlie. Sofia, 21 anni, frequenta l’università, mentre Sarah, 16 anni, studia chimica. Entrambe, però, hanno scelto di restare con la madre per proteggere il lavoro. “Noi tre comunque non abbiamo paura”, afferma Mery, che si sente supportata anche dal marito e dal fratello.
La famiglia Carli ha dedicato anni al Virna, un’azienda che ha visto crescere con loro. “Io sono al timone dello stabilimento dal lontano 1993”, racconta Mery, che ha ereditato il lido dai genitori. “Le mie figlie sono parte integrante e fondamentale, perché la famiglia è la colonna portante del Virna”, spiega. La notte di Ferragosto sarà un test per la macchina della sicurezza, ma per Mery e le sue figlie, è un impegno che non hanno intenzione di abbandonare. La notte è diventata un’abitudine per Mery e le sue figlie.
La famiglia ha già visto distruggere ombrelloni e lettini. “Sì, una donna riesce magari a convincerli ad andare via, un po’ ci parli. Quando si trovano davanti un uomo la situazione rischia di precipitare. Noi tre comunque non abbiamo paura”, afferma Mery. E, siccome la prudenza non è mai troppa, vigilano pronti ad intervenire anche il marito Michele e il fratello Max. “Fino a domenica, sì una bella tirata. Chissà in che condizioni saremo ma almeno abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per difendere il nostro lavoro, il nostro mondo”, conclude Mery, con la grinta che le brilla negli occhi.
