Conad e concorrenza a Reggio Emilia: FdI chiede verifica alla concorrenza

FdI chiede all’Antitrust di verificare la posizione di Conad a Reggio Emilia, in vista dell’apertura di un nuovo supermercato.

Manifestanti bloccano i lavori a Bosco Ospizio, mentre FdI chiede verifica della posizione di Conad nel mercato locale
Manifestanti bloccano i lavori a Bosco Ospizio, mentre FdI chiede verifica della posizione di Conad nel mercato locale

Un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha sollevato preoccupazioni su una possibile posizione dominante di Conad Centro Nord a Reggio Emilia, in vista dell’apertura di un nuovo supermercato nell’area di Ospizio. Il documento, firmato da Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, chiede di verificare se la quota di mercato del colosso cooperativo superi il 35,65% registrato nel 2025, e se l’espansione possa comprimere la concorrenza a tutela dei consumatori. La protesta dei manifestanti del presidio permanente “Assemblea per Bosco Ospizio”, che hanno bloccato i lavori nelle settimane scorse, ha messo in luce le tensioni locali legate all’abbattimento delle piante e all’impatto ambientale del progetto.

Conad, una crescita significativa nel mercato reggiano

Secondo i dati forniti da Conad, nel 2025 la cooperativa ha registrato una quota di mercato del 35,65% nella provincia di Reggio Emilia, con 61 punti vendita, 43.519 metri quadrati di superficie complessiva e un fatturato provinciale di 448,6 milioni di euro. Il confronto con il 2016 mostra un incremento sostanziale: la superficie di vendita è passata da 34.308 a 43.519 metri quadrati (+26,8%), il fatturato è salito da 307,3 a 448,6 milioni (+46%), e i punti vendita sono cresciuti da 53 a 61. Questa crescita, sottolineata nell’esposto, ha portato Conad a consolidare la sua posizione come primo operatore della grande distribuzione organizzata (Gdo) nel territorio.

Concentrazione e sovrapposizione di superfici

L’esposto di FdI evidenzia la criticità della sovrapposizione tra il nuovo supermercato previsto nell’area di Ospizio e il Superstore “Le Colline”, aperto quattro anni fa. I due punti vendita, situati in bacini d’utenza sovrapposti, verrebbero a sviluppare insieme oltre 5.500 metri quadrati di superficie di vendita. Il documento sottolinea che, sebbene il numero di esercizi non venga considerato come prova di una posizione dominante, è un elemento utile per valutare la capillarità della presenza del gruppo.

Il documento richiede all’Antitrust di applicare la metodologia delle “isocrone” di traffico per calcolare l’effettiva quota di mercato di Conad nell’area di attrazione di Ospizio, acquisendo inoltre dati non pubblici dai competitor. L’obiettivo è verificare se l’evoluzione della rete di Conad abbia portato a una concentrazione idonea a costituire o rafforzare una posizione dominante, con conseguenze negative per la pluralità dell’offerta e la concorrenza.

La protesta dei manifestanti, che hanno bloccato i lavori per mesi, ha messo in luce le tensioni tra il progetto di espansione di Conad e la tutela dell’ambiente e della comunità locale. L’interesse per il tema della concorrenza e della sostenibilità ha reso il dibattito pubblico su questo tema sempre più acceso, con l’attenzione concentrata su come l’espansione di Conad possa influenzare il mercato e le scelte dei consumatori.

La crescita di Conad ha portato a una concentrazione di potere nel mercato reggiano. L’esposto non contiene alcuna affermazione pregiudiziale circa condotte anticoncorrenziali, ma sottolinea l’evoluzione del mercato e la necessità di una verifica obiettiva. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dovrà ora valutare i dati e le richieste presentate, per determinare se sussistano elementi sufficienti per un intervento. La sovrapposizione tra i due supermercati potrebbe ridurre la concorrenza nel territorio. L’attenzione si concentra su come l’espansione di Conad possa influenzare la pluralità dell’offerta e la tutela dei consumatori. Conad Centro Nord, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni di replica all’esposto di FdI.