Il Dipartimento della Difesa lancia ChatGPT Mil su GenAI.mil per supportare 3 milioni di personale
Il Dipartimento della Difesa ha lanciato ChatGPT Mil su GenAI.mil, un sistema di intelligenza artificiale per supportare oltre 3 milioni di personale.

Il Dipartimento della Difesa ha lanciato il sistema ChatGPT Mil su GenAI.mil il 31 agosto 2026, un’innovativa piattaforma di intelligenza artificiale progettata per supportare oltre 3 milioni di personale. Il sistema, una versione personalizzata di ChatGPT di OpenAI, è stato riconosciuto per l’elaborazione di informazioni non classificate a livello di impatto 5 e si integra con le operazioni quotidiane del Dipartimento, comprese pianificazione, logistica e amministrazione. L’annuncio segna l’adozione di un accordo aziendale con OpenAI iniziato nel 2025, con l’obiettivo di accelerare l’efficienza operativa e migliorare la capacità di risposta del Dipartimento.
Integrazione con la strategia nazionale e internazionale
La decisione di integrare ChatGPT Mil su GenAI.mil è stata presentata come un passo chiave per l’implementazione della strategia di accelerazione dell’intelligenza artificiale del Dipartimento e del piano d’azione per l’intelligenza artificiale del White House. L’annuncio ha sottolineato come l’uso di ChatGPT Mil contribuisca a migliorare la produttività e a liberare tempo per progetti più critici. Inoltre, il sistema è stato progettato per operare in ambienti cloud autorizzati, garantendo la sicurezza e la protezione dei dati del Dipartimento.
OpenAI ha specificato che il sistema non sarà utilizzato per attività come la sorveglianza domestica di cittadini statunitensi, il controllo di armi autonome o decisioni automatizzate ad alto rischio. Le misure di sicurezza includono controlli a livello di modello e piattaforma, e i dati elaborati non saranno utilizzati per addestrare o migliorare i modelli commerciali di OpenAI. Il Dipartimento ha confermato che i servizi di OpenAI non saranno utilizzati dagli uffici di intelligence come il NSA senza un nuovo accordo.
Adozione rapida e successo iniziale
La piattaforma GenAI.mil, lanciata il 9 dicembre 2025, ha visto un’adozione rapida, con oltre un milione di utenti unici entro due mesi. L’uso del sistema si è esteso a tutti i servizi militari, con un tasso di uptime del 100% dal lancio. L’integrazione di ChatGPT Mil ha ulteriormente ampliato le capacità della piattaforma, permettendo l’elaborazione di documenti, la creazione di report interni e la gestione di processi di acquisto e contrattazione. Il Dipartimento ha anche esteso l’uso dell’intelligenza artificiale a ambienti classificati, collaborando con aziende come SpaceX, Google, NVIDIA e altri, per garantire l’uso legale e sicuro delle tecnologie di intelligenza artificiale. Il sistema supporta documenti pesanti e operazioni non classificate, con un’ampia gamma di funzionalità sequenziate nel tempo. Il Dipartimento ha annunciato l’organizzazione di un gruppo di lavoro con leader di laboratori di intelligenza artificiale di frontiera, fornitori cloud e comunità di politica e operazioni, in cui OpenAI parteciperà attivamente.
La decisione di integrare ChatGPT Mil su GenAI.mil è stata presentata come un passo chiave per l’implementazione della strategia di accelerazione dell’intelligenza artificiale del Dipartimento e del piano d’azione per l’intelligenza artificiale del White House. L’annuncio ha sottolineato come l’uso di ChatGPT Mil contribuisca a migliorare la produttività e a liberare tempo per progetti più critici. Inoltre, il sistema è stato progettato per operare in ambienti cloud autorizzati, garantendo la sicurezza e la protezione dei dati del Dipartimento.
