Festival del Folklore di Cunardo si trasforma in Mosaico, un’esperienza diffusa tra i comuni della provincia
Il Festival del Folklore di Cunardo si evolve in Mosaico, un evento che coinvolge otto comuni e cinque nazioni.

Il Festival del Folklore di Cunardo si evolve e da quest’anno si chiama Mosaico, con l’ambizione di diventare qualcosa di più grande: non più un festival ospitato da un solo paese, ma un percorso che attraversa l’intera provincia di Varese. La nuova identità è stata presentata questa mattina a Ville Ponti, alla presenza delle istituzioni che sostengono la manifestazione, a un mese esatto dall’inizio della kermesse, in programma dal 25 al 30 agosto. L’evento, organizzato da I Tencitt di Cunardo, coinvolgerà otto comuni e cinque nazioni, con un percorso diffuso tra i beni culturali della provincia.
Un festival che si espande e si arricchisce
Il Festival Internazionale del Folklore di Cunardo si evolve e da quest’anno si chiama Mosaico, con l’ambizione di diventare qualcosa di più grande: non più un festival ospitato da un solo paese, ma un percorso che attraversa l’intera provincia di Varese. La nuova identità è stata presentata questa mattina a Ville Ponti, alla presenza delle istituzioni che sostengono la manifestazione, a un mese esatto dall’inizio della kermesse, in programma dal 25 al 30 agosto. L’evento, organizzato da I Tencitt di Cunardo, coinvolgerà otto comuni e cinque nazioni, con un percorso diffuso tra i beni culturali della provincia.
La vicesindaca di Varese Ivana Perusin ha sottolineato l’importanza del festival come occasione preziosa per un territorio spesso attraversato da turisti, proprio in un periodo di agosto in cui la città si riempie di visitatori. Il festival si svolgerà tra il 25 e il 30 agosto, con eventi diffusi in diversi comuni della provincia, tra cui Varese, Cairate, Gavirate, Malnate e Sangiano. Tra i momenti chiave, l’apertura ufficiale fissata per martedì 25 agosto, con cerimonia istituziale, parata e prima esibizione internazionale. Per tutta la serata sarà attivo uno stand gastronomico con specialità a tema “Mosaico”.
Un’esperienza culturale e turistica
Il festival si svolgerà in diversi comuni della provincia, tra cui Cairate, Gavirate, Malnate e Sangiano, dove i gruppi folkloristici saranno ospitati per l’intera settimana. L’obiettivo è creare uno scambio quotidiano tra i partecipanti, un aspetto che gli organizzatori indicano come uno dei più significativi dell’iniziativa. Il festival può contare sul sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto, Camera di Commercio di Varese e Consiglio Regionale della Lombardia. L’evento è entrato ufficialmente nel calendario delle celebrazioni per il Centenario della Provincia di Varese, un tema che ha spinto gli organizzatori a immaginare una manifestazione più ampia, capace di far dialogare la riscoperta delle tradizioni popolari locali con la conoscenza di quelle del mondo.
Tra i gruppi internazionali che parteciperanno, ci sono quelli provenienti dall’India, dalla Lituania, dal Messico, dal Marocco e dal Paraguay. Tra questi, il gruppo paraguaiano República Saraki, insignito nel 2024 dell’Ordine Nazionale al Merito dal Congresso Nazionale del Paraguay, e l’ensemble lituano Aukštaičiai di Panevėžys. Il gruppo indicato come “Marocco” è in realtà il Ballet Liziba Buala, fondato nel 2007 a Kinshasa e composto da artisti della Repubblica Democratica del Congo e di altri Paesi africani, che oggi ha sede in Marocco e rappresenta l’intero continente africano.
Il festival si svolgerà in otto comuni della provincia, con eventi diffusi tra i beni culturali. Tra i momenti chiave, l’apertura ufficiale fissata per martedì 25 agosto, con cerimonia istituziale, parata e prima esibizione internazionale. Il festival è entrato ufficialmente nel calendario delle celebrazioni per il Centenario della Provincia di Varese.
