Guadagni sugli influencer: i social superano la televisione?

I social media generano redditi più elevati rispetto alla televisione, secondo dati di ACE e testimonianze di influencer.

Influencer e creatori su Instagram e altri social media guadagnano di più rispetto alla televisione, secondo dati e testimonianze
Influencer e creatori su Instagram e altri social media guadagnano di più rispetto alla televisione, secondo dati e testimonianze

La domanda se si guadagni di più sui social che in televisione ha trovato risposta in modo chiaro e sostanziale. Secondo le dichiarazioni di Tommaso Zorzi, vincitore del GF Vip, e confermate da dati dell’Associazione Creator Economy (ACE), i compensi derivanti da attività su piattaforme come Instagram possono superare quelli ottenuti attraverso la televisione tradizionale. I numeri, pur indicativi, mostrano un divario significativo tra i redditi dei creator e quelli dei professionisti del settore televisivo.

Un’evoluzione del mercato del lavoro

La televisione, una volta pilastro del mondo dello spettacolo, oggi si trova a confrontarsi con un’alternativa in crescita: i social media. Secondo Jacopo Ierussi, vicepresidente di ACE, il broadcasting digitale sta raggiungendo e in alcuni casi superando i numeri generati dalla televisione tradizionale. I dati dell’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing confermano che i numeri crescono di anno in anno, rendendo sempre più evidente il futuro del settore. La chiave del successo sui social non è solo il numero di follower, ma la capacità di generare interazione e fiducia. I brand, oggi, privilegiano l’engagement, ossia la capacità di coinvolgere e mantenere una comunità. Questo fattore, spiega Ierussi, ha reso i creator più appetibili per i brand, che investono dove cresce l’attenzione del pubblico. La televisione, invece, dipende da decisioni esterne, mentre sui social si ha un controllo diretto sul palinsesto.

Le cifre, seppur non ufficiali, mostrano un range di compensi che va da circa 50 euro a oltre 60.000 euro per singola attività.

Un lavoro in continua evoluzione

Nonostante i vantaggi, il mondo degli influencer non è privo di sfide. I creator, operando prevalentemente come lavoratori autonomi, sono esposti ai cambiamenti degli algoritmi, delle politiche di monetizzazione e dei budget dei brand. La stabilità, in questo settore, dipende dalla capacità di adattarsi e diversificare le attività. La televisione, pur non garantendo più i guadagni di un tempo, rimane una vetrina importante per la visibilità.

La trasformazione del mercato del lavoro, con la crescente importanza dei social media, ha reso il settore più dinamico e accessibile. Tuttavia, il successo non è garantito, e la competizione è forte. Per i creator, il futuro è in mano loro, ma anche in movimento. La televisione, pur non essendo più il pilastro principale, continua a esistere e a offrire opportunità, seppur in forma diversa. La domanda se i social generino più reddito rispetto alla televisione non ha una risposta univoca, ma i dati e le testimonianze indicano una tendenza chiara: i creator, soprattutto quelli con un alto engagement, possono guadagnare di più rispetto ai professionisti della televisione. La televisione, pur non essendo più il pilastro principale, rimane un’alternativa valida, ma con un modello di lavoro diverso.