Incendio in legnaia minaccia abitazioni, vicino salva nuora e suoceri in piena notte

Incendio in legnaia a Fontaniva, vicino salva famiglia in notte calda

Incendio in legnaia a Fontaniva, vicino salva famiglia in notte calda
Incendio in legnaia a Fontaniva, vicino salva famiglia in notte calda

Un incendio in una legnaia a Fontaniva (Padova) ha minacciato l’abitazione di una famiglia, ma un vicino ha salvato la vita a nuora e suoceri che stavano dormendo in piena notte. L’evento si è verificato tra lunedì e martedì, quando le elevate temperature hanno favorito l’autocombustione di materiale secco. Il vicino, un frontista con il sonno disturbato dal caldo, ha notato il fumo e ha allertato immediatamente i vigili del fuoco. Grazie al suo intervento, tre persone sono state salvate prima che le fiamme raggiungessero le case.

Incendio in legnaia: il rischio per le abitazioni

Il rogo si è sviluppato in un deposito in via Del Beato, dove era presente una grande legnaia. L’autocombustione ha causato l’esplosione delle fiamme, che hanno minacciato l’abitazione di due famiglie. Il figlio di uno dei proprietari ha raccontato che, se non fosse intervenuto il vicino, i genitori e la moglie avrebbero potuto rimanere in pericolo. «Non ci si fosse accorti dell’incendio, per i miei genitori per primi e poi per mia moglie sarebbe potuta finire male», ha detto. La legnaia, insieme a biciclette e attrezzi, è andata distrutta, ma nessuno ha riportato ferite gravi.

Il vicino ha agito in tempo per salvare la famiglia. Il vicino, che vive a poche centinaia di metri dall’abitazione, ha notato il fumo e ha chiamato immediatamente i vigili del fuoco. Dopo aver suonato il campanello dell’abitazione del figlio, ha avvisato la moglie, che dormiva sul divano. «Non ha sentito il campanello immediatamente», ha spiegato il figlio. La moglie, svegliata da un forte rumore, ha aperto la porta e ha visto le fiamme. Per garantire la sicurezza, è stata necessaria l’intervento dei pompieri, che hanno spento le fiamme e hanno evitato che l’incendio si propagasse. L’allarme è rientrato alle 4.30.

Le cause dell’incendio e i rischi del caldo estremo

Secondo gli esperti, l’incendio è stato causato da un mix di legna secca, temperature elevate e un principio d’incendio generato da una sigaretta. Il caldo estremo, che ha colpito diverse aree, ha favorito l’autocombustione. «Mai come in questo momento si deve fare attenzione con le fiamme libere, anche la brace di una sigaretta», ha spiegato un esperto. L’incendio ha anche causato un problema in via Roma, dove un negoziante e un agente di polizia hanno gettato dell’acqua per spegnere le fiamme. I vigili del fuoco hanno verificato che nel tombino c’erano foglie, che hanno contribuito al rogo.

La famiglia ha espresso la sua gratitudine per l’intervento del vicino. Il figlio ha ringraziato il vicino per l’azione tempestiva. «Grazie a lui i miei genitori e mia moglie si sono potuti mettere in salvo», ha detto. L’incendio ha causato danni significativi, ma la famiglia ha un’assicurazione contro il rischio incendio. «L’importante, ripeto, è che nessuno si sia ferito», ha concluso. L’evento ha messo in luce l’importanza di una reazione rapida e di una vigilanza costante, soprattutto in periodi di caldo estremo.