Lebonski Park, un progetto di musica e sostenibilità in Gallura
Il progetto Lebonski Park in Gallura unisce musica e riqualificazione ambientale, con un dibattito tra Olbia e Arzachena.

Il progetto Lebonski Park, nato come iniziativa di riqualificazione del territorio in Gallura, ha suscitato dibattito tra Olbia e Arzachena. Il 30 luglio 2026, un post pubblicato da Salmo, artista e imprenditore, ha acceso il confronto su dove e come realizzare un evento musicale di alto livello. L’obiettivo è creare un luogo sostenibile, con spazi verdi e una forte componente culturale, che possa diventare un punto di riferimento per la comunità e per i visitatori. La discussione si è intensificata dopo la decisione di spostare il progetto da Olbia ad Arzachena, un passo che ha suscitato reazioni su diversi fronti.
Un progetto che guarda al futuro
Il Lebonski Park, realizzato in collaborazione tra i fratelli Pisciottu, l’artista Salmo e l’imprenditore Sebastiano, rappresenta un’importante svolta per la valorizzazione del territorio. I lavori di riqualificazione dell’ex ippodromo, che partiranno a settembre, prevedono l’installazione di nuovi alberi, spazi verdi e aree ombreggiate. L’obiettivo è creare un’area che non si esaurisca in una stagione, ma si trasformi in un punto di riferimento stabile per la comunità e per i turisti. «Vogliamo continuare a investire sulla qualità degli spazi, sul verde e sulla sostenibilità», ha spiegato Sebastiano Pisciottu, sottolineando l’impegno per un progetto che si estende nel tempo.
Il dibattito su dove realizzare il progetto ha visto Olbia e Arzachena in posizioni contrastanti. Salmo, attraverso un post su un profilo privato, ha espresso la sua opinione: «Peccato che gli incravattati olbiesi non hanno mai capito il potenziale dei propri figli, ecco perché siamo andati ad Arzachena». L’assessore olbiese Marco Balata ha risposto con un messaggio di rispetto per chi ha contribuito al mondo della musica e degli eventi, sottolineando che i risultati di una città derivano dal lavoro di tanti. «Oggi il mio compito è guardare avanti e continuare a lavorare perché Olbia cresca ancora portando eventi di qualità e nuove opportunità», ha detto.
Un progetto che si sviluppa nel tempo
Intanto, il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda ha espresso soddisfazione per l’inaugurazione del Lebonski Park, suggellata dal concerto di Salmo. «L’idea di valorizzare l’ex ippodromo è diventata una realtà viva e di respiro internazionale», ha commentato, sottolineando l’importanza del progetto per il turismo esperienziale e culturale. Il futuro del parco, però, resta un tema dibattuto, con opinioni diverse su dove e come sviluppare il progetto.
La stagione estiva 2026 si annuncia ricca di eventi musicali, con nomi di rilievo come Vasco Rossi, Notre Dame de Paris, Jovanotti e il Red Valley. Il Lebonski Park, però, rappresenta un’altra sfida: non solo per la musica, ma per la sostenibilità e la capacità di creare un luogo che possa crescere nel tempo. Il dibattito tra Olbia e Arzachena, però, non sembra finire, e il progetto resterà al centro delle discussioni per il futuro.
Il progetto, che ha visto la collaborazione tra artisti, imprese e istituzioni, rappresenta un’importante opportunità per la Gallura. La riqualificazione del parco non è solo un evento, ma un investimento a lungo termine. La decisione di spostare il progetto ad Arzachena ha suscitato reazioni, ma anche un interesse crescente per un’area che potrebbe diventare un punto di riferimento per il turismo e la cultura. Il lavoro dei fratelli Pisciottu, insieme a Salmo e Sebastiano, continua a portare avanti un’idea che unisce musica, sostenibilità e sviluppo territoriale.
