Maiori Festival, decima edizione con bilancio positivo e forte coinvolgimento del pubblico
Decima edizione del Maiori Festival chiude con bilancio positivo e forte coinvolgimento del pubblico

Il Maiori Festival, in corso fino al 22 agosto 2026, ha concluso la sua decima edizione con un bilancio estremamente positivo e un forte coinvolgimento del pubblico. La rassegna culturale e musicale, che ha animato i luoghi più iconici della città di Maiori dal 28 giugno, ha trasformato la città in un palcoscenico a cielo aperto, intessendo un dialogo profondo tra musica, patrimonio storico e valorizzazione del territorio. L’edizione del decennale ha registrato una partecipazione straordinaria, con piazze gremite, luoghi di culto affollati e eventi che hanno coinvolto residenti, visitatori e fedelissimi spettatori con calore e entusiasmo.
Un festival che coinvolge e si espande
Il carattere diffuso del festival si è espresso appieno nella frazione di Erchie, dove si è svolta un’atmosfera serale intima e incantata per la presentazione del libro di Luigi Di Bianco, promossa in stretta sinergia con l’Associazione “Uniti per Erchie”. Gli ultimi due eventi in programma, il 5 e il 22 agosto, e in seguito i concerti al tramonto in riva al mare del Trio Titano per “Musica che cura – Erchie: onde che parlano”, hanno visto il pubblico affezionato e turisti interessati a un turismo lento e consapevole. Il progetto, che unisce il Tango Nuevo con i grandi autori del Barocco e del Classicismo, ha rappresentato un ulteriore passo verso la valorizzazione del territorio.
La cultura è un’opera collettiva e la vicinanza della nostra comunità è la forza più grande che ci spinge a guardare avanti. Salvatore Dell’Isola, direttore artistico del festival, ha commentato: «C’è un momento preciso, durante i concerti del Maiori Festival, in cui mi fermo a guardare il pubblico. Nelle serate di questa edizione straordinaria ho visto turisti, visitatori e il nostro pubblico più fedele rapiti e curiosi. Vedere così tanta gente appassionarsi sempre più, di sera in sera, concerto dopo concerto, è la risposta più bella a tutto il lavoro che c’è dietro. Gli spettacoli erano un colpo d’occhio pazzesco. Questa “follia” nata dieci anni fa ormai è un risultato tangibile e un patrimonio condiviso».
Un’esperienza sensoriale e culturale
Accanto alle produzioni musicali, uno dei pilastri più apprezzati di questa edizione è stato il progetto “Formichelle – Profumo di Maiori”, accolto dal pubblico a braccia aperte. NATO direttamente dal cuore del festival, il progetto si basa su un modello innovativo di marketing territoriale per catturare l’essenza più intima di Maiori, della sua storia e dei suoi valori culturali e naturali attraverso le emozioni sensoriali. La fragranza, realizzata come tributo alle storiche portatrici di limoni, è un potere evocativo unico, capace di rimanere impresso nella memoria e nel cuore di chiunque viva la città e i suoi eventi.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e consultabili sul sito www.maiorifestival.it. Il festival, patrocinato dal Comune di Maiori e dal FAI Salerno, è realizzato da Il Tempio di Apollo APS e promosso in collaborazione con l’Associazione “Uniti per Erchie” e l’Associazione Culturale “Artemisia”, con il sostegno di partners territoriali. La decima edizione del Maiori Festival ha dimostrato come la cultura possa essere un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, e come il coinvolgimento della comunità possa trasformare un evento in un patrimonio condiviso.
Il festival ha trasformato la città in un palcoscenico a cielo aperto, capace di intessere un dialogo continuo e profondo tra musica, patrimonio storico e valorizzazione del territorio. L’edizione del decennale registra una partecipazione straordinaria, caratterizzata da piazze gremite, luoghi di culto affollati di spettatori attenti ed eventi che hanno accompagnato residenti, visitatori e fedelissimi spettatori con calore ed entusiasmo testimoniando la validità di una proposta artistica fluida, solida e profondamente integrata con la comunità.
