Netflix ordina due stagioni di The Apology con Gwyneth Paltrow
Netflix ordina due stagioni di The Apology con Gwyneth Paltrow, serie drammatica ispirata a un romanzo.
Netflix ha annunciato di aver ordinato due stagioni della serie tv The Apology, prodotta da A24 e interpretata da Gwyneth Paltrow, che debutta al suo primo ruolo da protagonista in una serie televisiva. L’annuncio è stato reso noto da Jinny Howe, capo delle produzioni USA e Canada della piattaforma, e non ha visto coinvolto Peter Rice, che ha preso il posto di Bela Bajara come Chief Content Officer. La serie, scritta da Joe Murtagh, racconta la storia di una coppia il cui figlio è stato ucciso 18 anni prima, e il cui assassino non è mai stato trovato finché uno sconosciuto non confessa. Quando sembra che possa ottenere una pena ridotta, i due genitori decidono di agire in prima persona.
Un progetto di alta qualità per Netflix
La decisione di Netflix di investire in due stagioni di The Apology arriva in un momento in cui la piattaforma cerca di tornare a produrre contenuti di qualità elevata, non solo titoli popolari. L’annuncio ricorda l’esperienza di House of Cards e segna un passo importante per Gwyneth Paltrow, che ha sempre avuto un forte legame con il cinema e la televisione. La serie sarà diretta da Thomas Vinterberg, premio Oscar, noto per il suo lavoro su serie come The Kennedys in arrivo su Netflix. La scelta di un regista di alto livello e di un cast di primo piano sottolinea l’impegno di Netflix a offrire contenuti di eccellenza.
Altri progetti in arrivo per la piattaforma
Accanto a The Apology, Netflix ha anche annunciato l’ingresso di Jeff Daniels nel cast di Bannerman, serie tv basata sui romanzi di John R. Maxim prodotta da AMC ma con una seconda finestra di distribuzione su Netflix. Creata da Shane Black e Craig Silverstein, la serie racconta la storia di Paul Bannerman, una spia che convince altri colleghi a cambiare vita e trasferirsi in un quartiere tranquillo in Connecticut. Ed è qui che arriva il difficile, con Daniels che interpreterà Raymond Lesko, un ex detective della polizia di New York che lavora nella sicurezza di un albergo dopo essere stato licenziato per aver vendicato la morte del partner.
Altre notizie interessanti riguardano Settling, commedia romantica in sviluppo su Amazon Prime Video, sviluppata da Briana Pozner e Colin Lupe con Justine Lupe come protagonista e Will Gluck come regista. La serie esplora le relazioni tra due personaggi, Jessy e Max, che affrontano le sfide della vita e della relazione. Inoltre, la BBC ha annunciato che Kevin McKidd e Laura Fraser interpreteranno i ruoli di preside e madre del protagonista in The Young Team, una serie che seguirà la vita di un ragazzo in Scozia. La serie sarà distribuita da Fox Entertainment Global.
Netflix non è l’unica piattaforma a muoversi in questa direzione: Apple TV ha annunciato l’ingresso di Mindy Kaling nel cast di Running Point, come ricorrente, e ha anche annunciato l’arrivo di nuovi membri nel cast di Slow Horses, tra cui Varada Sethu, Ethan Moorhouse e altri. Al tempo stesso, The Gilded Age ha visto l’uscita di alcuni personaggi, come Patrick Page e Sullivan Jones, che non appariranno nella quarta stagione, ma potrebbero tornare come guest star in futuro.
