Polizia ucraina sequestra 94 centri di chiamate fraudolenti e recupera milioni in contanti
Polizia ucraina sequestra 94 centri di chiamate fraudolenti e recupera milioni in contanti

La polizia ucraina ha chiuso 94 centri di chiamate fraudolenti e sequestrato milioni di contanti durante un’operazione condotta a tutta la nazione. L’azione, avvenuta il 13 agosto 2026, ha visto l’impiego di 411 ispezioni coordinate tra la polizia nazionale, il servizio di sicurezza, l’ufficio del procuratore generale e la polizia tedesca. Gli agenti hanno identificato centri che operavano con schemi di frode, tra cui truffe su investimenti, accesso a conti bancari e promesse di aiuto per recuperare fondi persi. I sequestri comprendono contanti, oro, dispositivi elettronici e strumenti per il furto di dati. Almeno 26 individui sono stati formalmente indicati come sospetti.
Truffe su investimenti e accesso a conti bancari
Le truffe sono state organizzate da centri che si presentavano come banche o autorità, ingannando le vittime con falsi allarmi su transazioni sospette. In alcuni casi, i truffatori hanno convinto le vittime a richiedere prestiti, fornire dettagli delle carte di pagamento e installare strumenti di accesso remoto sui dispositivi. Altri centri hanno promosso prodotti come cure mediche, pur non avendo proprietà terapeutiche. La polizia ha scoperto che i centri avevano squadre dedicate per identificare potenziali vittime interessate a investire. L’operazione ha anche rivelato che alcuni centri miravano a cittadini di paesi esteri, in particolare nell’Unione Europea.
Indagini per identificare vittime e responsabili
La polizia sta eseguendo un’indagine forense sui dispositivi sequestrati per identificare le vittime e valutare l’entità dei danni. L’analisi potrebbe anche portare a incriminare i responsabili del piano, inclusi i mule finanziari e i lavativi di denaro. Secondo i dati, solo il 37% delle azioni degli attaccatori è bloccato una volta ottenuti i credenziali validi, suggerendo che le misure di sicurezza non sono sufficienti. Gli investigatori hanno anche scoperto che alcuni centri utilizzavano strumenti per il furto di dati e accesso remoto, mettendo a rischio la sicurezza finanziaria di migliaia di persone.
La polizia ucraina ha dichiarato che le persone coinvolte potrebbero essere accusate di reati previsti dal Codice Penale ucraino, con pene fino a 12 anni di carcere e confisca di beni. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro le frodi informatiche e le truffe finanziarie, che continuano a colpire sia i cittadini ucraini che quelli di altri paesi. La polizia ha anche condiviso dati su centri simili in altri paesi, come il Belgio e la Spagna, che hanno già arrestato gruppi di truffatori per frodi simili.
- 94 centri di chiamate fraudolenti chiusi
- 411 ispezioni condotte
- 26 individui indicati come sospetti
- Sequestro di milioni di contanti e oro
La polizia ucraina ha sottolineato che l’operazione è parte di un più ampio sforzo per combattere le frodi informatiche e proteggere i cittadini da truffe finanziarie. L’indagine continua, con l’obiettivo di identificare tutte le vittime e i responsabili, nonché di migliorare le misure di sicurezza per prevenire futuri attacchi. L’operazione dimostra l’impegno della polizia ucraina nel contrastare le attività criminali che mettono a rischio la sicurezza economica e finanziaria dei cittadini.
