Una 17enne denuncia violenze domestiche: madre picchiava lei e sorella e le lasciava sole
Una 17enne ha chiamato i carabinieri dopo essere stata picchiata e lasciata sola da madre.

Una 17enne ha chiamato i carabinieri con il cellulare della sorella minore per chiedere aiuto dopo aver subito violenze da parte della madre. L’episodio, avvenuto il 17 luglio 2026, ha portato all’allontanamento delle due ragazze dalla casa familiare. La madre, separata dal padre, è stata accusata di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. I carabinieri, intervenuti in un comune salentino, hanno trovato le ragazze da sole, con la più grande che aveva lividi su tutto il corpo e la sorella di sei anni sul divano.
Violenze quotidiane e minacce di ritorsione
La ragazza, che ha rilasciato una testimonianza scioccante, ha spiegato che la madre aveva abituato a ricorrere alla violenza fisica e verbale. In una circostanza, la madre l’ha colpita con la spazzola sul viso, lasciandole un’ecchimosi sotto l’occhio sinistro. In un altro episodio, la ferita alla testa era stata provocata con il tacco di una scarpa e mascherata con una caduta dalle scale. La ragazza ha rivelato di aver dovuto ricorrere più volte alle cure dei medici.
La minore ha raccontato di aver temuto di parlare per paura delle minacce della madre.
La madre, però, non si è limitata alle percosse. Ha minacciato la figlia di non farlo parlare se avesse denunciato i fatti. Anche il giorno prima dell’udienza in una causa di separazione tra madre e padre, la ragazza aveva deciso di dire la verità, ma la madre le aveva detto di non farlo altrimenti le avrebbe fatto pagare. Queste minacce, unite ai maltrattamenti, hanno spinto la ragazza a chiamare i carabinieri.
Un provvedimento d’urgenza per salvaguardare le minori
I carabinieri, dopo aver ascoltato la testimonianza della ragazza, hanno chiesto un provvedimento d’urgenza di trasferimento dalla casa familiare. Gli inquirenti hanno ravvisato un “grave pregiudizio per l’incolumità della minore”, esposta in ambiente domestico a causa dei maltrattamenti della genitrice e della sua incapacità a garantire la cura e l’accudimento delle figlie.
Le due ragazze sono state trasferite in una comunità in un paese vicino, lontane da casa della madre.
La madre, intanto, è finita in un fascicolo d’inchiesta. Gli inquirenti hanno ipotizzato le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L’ultimo episodio ha rappresentato la punta dell’iceberg di una storia di sopraffazioni, che la ragazza ha descritto come un’abitudine quotidiana. La madre, infatti, aveva abituato a ricorrere alla violenza anche per motivi banali, come quando la figlia non completava i compiti in modo gradito.
- La ragazza ha rivelato di aver dovuto sostituire la madre in casa e nella cura della sorellina.
- La madre è spesso lontana da casa anche di notte, lasciando le ragazze sole.
- Le ragazze sono state trasferite in una comunità per proteggerle.
La situazione ha messo in luce la gravità dei maltrattamenti in famiglia e la necessità di interventi tempestivi da parte delle autorità. La ragazza, ora in una comunità, ha potuto finalmente parlare liberamente, rivelando una storia di sofferenza e minacce che ha portato all’allontanamento dalle mura domestiche.
