Morto un biker dopo precipitazione in dirupo in Tesino, soccorso alpino interviene con elicottero
Biker morto dopo precipitazione in dirupo in Tesino, soccorso alpino interviene con elicottero

Un biker precipita in dirupo durante escursione, soccorso alpino interviene con elicottero
Lunedì 28 luglio, in Tesino, un biker è morto dopo essere precipitato in un dirupo mentre percorreva una strada forestale chiusa da un’ordinanza per motivi di sicurezza. L’incidente è avvenuto poco dopo le 13 e 40, quando un familiare ha lanciato l’allarme non avendo più visto l’uomo dietro di sé. La centrale unica di emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero, che ha imbarcato un operatore del Soccorso alpino e speleologico trentino per effettuare un sorvolo dell’area.
La ricerca si è protratta per circa un’ora prima che il corpo del biker fosse individuato in una zona impervia e boscosa. La squadra di terra, supportata da una squadra via terra, ha individuato il corpo del ciclista a circa 80 metri più a valle del sentiero, in un’area molto difficile da raggiungere. Il medico ha potuto soltanto constatarne il decesso. La salma è stata recuperata con il verricello dall’elicottero e trasferita a Cinte Tesino, dove è stata affidata al carro funebre.
La strada forestale chiusa per motivi di sicurezza
L’incidente è avvenuto in un punto in cui la strada forestale si restringe e prosegue come un sentiero. Il tratto interessato, ha spiegato il sindaco di Cinte Tesino Leonardo Ceccato, è chiuso da un’ordinanza in quanto spesso coinvolto da eventi franosi. L’area è considerata pericolosa e non è accessibile al pubblico, ma il biker si è avventurato comunque. La mancanza di segnaletica e la vegetazione fitta hanno complicato le operazioni di ricerca. I soccorritori hanno sottolineato come l’individuazione del ciclista fosse particolarmente complessa a causa della morfologia impervia del versante e della vegetazione molto fitta. L’elicottero ha svolto un sorvolo per aiutare i soccorritori a individuare la zona precisa dove si trovava il corpo.
La squadra via terra ha raggiunto il familiare per raccogliere ulteriori informazioni sul punto della caduta e supportare le operazioni di ricerca. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco permanenti di Trento e i volontari della zona. L’operazione di ricerca ha richiesto circa un’ora prima che il corpo fosse individuato. La mancanza di segnaletica e la difficoltà del terreno hanno reso complessa la ricerca, ma i soccorritori hanno riuscito a trovare il biker in una zona molto impervia. La tragedia ha messo in luce i rischi di non rispettare le norme di sicurezza in montagna. L’incidente è un monito per tutti gli escursionisti, che devono sempre valutare i rischi e rispettare le indicazioni delle autorità. La strada forestale chiusa per motivi di sicurezza non è un invito a esplorare, ma un avvertimento per evitare incidenti come questo.
