Jeff Dean e altri lasciano DeepMind per fondare Discovery Loop; Demis diventa presidente

Jeff Dean e altri esperti di Google DeepMind abbandonano per fondare Discovery Loop, un’azienda dedicata all’automazione della ricerca scientifica.

Jeff Dean e altri esperti di Google DeepMind abbandonano per fondare Discovery Loop, un'azienda dedicata all'automazione della ricerca scientifica
Jeff Dean e altri esperti di Google DeepMind abbandonano per fondare Discovery Loop, un’azienda dedicata all’automazione della ricerca scientifica

Jeff Dean, Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals e Quoc Le hanno lasciato Google DeepMind per fondare Discovery Loop, un’azienda a scopo sociale volta a automatizzare la ricerca scientifica e l’ingegneria. L’annuncio, pubblicato il 5 agosto 2026, segna la fine di un’era per DeepMind, con il passo di alcuni dei più importanti esperti di infrastruttura, modelli e ricerca. Demis Hassabis, CEO di DeepMind, ha annunciato il suo passaggio al ruolo di presidente e Chief Scientist di Alphabet, mentre Koray Kavukcuoglu è stato nominato SVP di DeepMind. L’evento ha suscitato reazioni significative nel settore, con osservatori che lo vedono come un punto di svolta per le strategie di Google in ambito AI.

Un’uscita strategica per il futuro dell’AI

Discovery Loop, una Public Benefit Corporation, mira a sviluppare tecnologie che automatizzino la ricerca scientifica e l’ingegneria, con un focus particolare sull’automazione del processo di scoperta. L’azienda è stata fondata da alcuni dei più influenti ricercatori di Google, tra cui Jeff Dean, Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals e Quoc Le, che hanno collaborato per anni a progetti chiave come Gemini. La decisione di lasciare DeepMind è stata vista come una mossa strategica per concentrarsi su un’innovazione più radicale, con l’obiettivo di accelerare i progressi nella ricerca scientifica. La società ha ricevuto investimenti da venture capital di alto livello, tra cui Radical Ventures e Khosla Ventures, con partecipazioni anche da Lightspeed e Kleiner Perkins.

La partenza di questi esperti ha suscitato preoccupazioni e domande sul futuro di DeepMind. Molti osservatori hanno notato che la decisione non è stata isolata, ma parte di un trend più ampio di espatri di talenti chiave da Google. L’uscita di John Jumper per Anthropic e Noam Shazeer per OpenAI ha preceduto questa mossa, con conseguenze che si vedono oggi nel panorama dell’AI. Demis Hassabis ha spiegato che il suo passo al ruolo di presidente e Chief Scientist di Alphabet è stato motivato dall’obiettivo di concentrarsi su strategie a lungo termine e su progetti come AGI. Koray Kavukcuoglu, che assume il ruolo di SVP, è responsabile dell’operatività di DeepMind, con un focus su Gemini, ricerca di frontiera e team di sviluppo.

Un’alternativa al modello tradizionale

Discovery Loop non si presenta come un semplice startup di modelli, ma come un’azienda che mira a trasformare il modo in cui la ricerca scientifica e l’ingegneria vengono condotte. L’obiettivo è sviluppare strumenti che permettano l’automazione del processo di scoperta, con un focus su loop di ricerca autoreferenziali. Questo approccio potrebbe rivoluzionare il modo in cui vengono sviluppati i modelli e le tecnologie, riducendo il tempo e i costi necessari per i progressi scientifici.

La decisione di fondare Discovery Loop rappresenta un passo significativo per il futuro dell’AI. L’uscita di questi esperti segna un cambiamento di rotta per il settore, con un’attenzione crescente sulle applicazioni dell’AI nella ricerca scientifica e nella trasformazione dei processi di sviluppo. La reazione del mercato ha dimostrato che questa mossa non è stata percepita solo come un’uscita, ma come un’opportunità per un nuovo modello di innovazione. Nonostante la partenza di questi esperti, Google continua a possedere modelli di alta qualità, team di talento e una vasta base di dati. Tuttavia, la perdita di questi leader potrebbe influenzare la sua capacità di guidare l’innovazione. L’evento ha suscitato interesse anche nel settore dei codici, con osservatori che hanno notato come la competizione tra startup come Meta Spark e Muse Code si intensifica.

Il settore ha reagito con interesse, con commentatori come Nathan Lambert e Andrew Ng che hanno visto l’evento come un segnale importante per il futuro dell’AI. L’uscita di questi esperti ha suscitato domande su come Google possa mantenere il suo vantaggio tecnologico, nonostante la sua infrastruttura, dati e talenti rimangano incontaminati. La decisione di fondare Discovery Loop rappresenta un passo significativo per il futuro dell’AI, con implicazioni che si estendono ben al di là delle mura di Google. L’uscita di questi esperti segna un cambiamento di rotta per il settore, con un’attenzione crescente sulle applicazioni dell’AI nella ricerca scientifica e nella trasformazione dei processi di sviluppo.