Austria concede velocità superiori ai veicoli elettrici, ma per i veicoli spagnoli la situazione è diversa

Austria permette ai veicoli elettrici di viaggiare a 130 km/h su autostrade, ma per i veicoli spagnoli la situazione è complessa.

Veicoli elettrici in Austria possono viaggiare a 130 km/h su autostrade, ma per i veicoli spagnoli la situazione è diversa
Veicoli elettrici in Austria possono viaggiare a 130 km/h su autostrade, ma per i veicoli spagnoli la situazione è diversa

Laustria ha introdotto una misura che permette ai veicoli elettrici di viaggiare a 130 km/h su tratti di autostrada dove la velocità massima è limitata a 100 km/h per ridurre le emissioni. Questa eccezione, in vigore dal 2019, si applica a tutti i veicoli elettrici, compresi quelli di altri paesi dell’Unione Europea. Tuttavia, per i veicoli registrati in Spagna, la situazione è più complessa a causa della mancanza di un distintivo specifico o di una matrícula dedicata ai veicoli elettrici.

Velocità e normativa: una eccezione per i veicoli elettrici

La legge austriaca sul controllo delle emissioni atmosferiche (IG-L) ha stabilito che in alcuni tratti di autostrade e autovie, la velocità massima è limitata a 100 km/h. Tuttavia, i veicoli elettrici sono esenti da questa limitazione e possono circolare a 130 km/h. Questa misura è volta a incentivare l’uso di veicoli a basso impatto ambientale, premiando chi sceglie l’elettrico. Tra le autostrade interessate ci sono la A12, la A10, la A1, la A2 e la A9, dove i veicoli elettrici possono beneficiare di questa velocità maggiore.

La DGT e la mancanza di un distintivo specifico

In Spagna, non esiste un distintivo specifico o una matrícula dedicata ai veicoli elettrici. L’unica indicazione disponibile è l’etichetta CERO della DGT, che include sia i veicoli elettrici puri che i PHEV. Questo sistema, pur utile per identificare i veicoli a basso impatto, non è riconosciuto in Austria come prova sufficiente per dimostrare che un veicolo è elettrico. Per evitare multe, i veicoli spagnoli devono presentare documenti come la scheda tecnica o la certificazione del veicolo.

Se un veicolo elettrico spagnolo viene rilevato da una telecamera mentre viaggia a 130 km/h in un tratto limitato a 100 km/h, potrebbe essere sottoposto a controllo. In questi casi, la documentazione del veicolo potrebbe essere richiesta per dimostrare che si tratta di un veicolo elettrico. La mancanza di un distintivo specifico rende la situazione più complessa per i conducenti spagnoli che desiderano sfruttare questa eccezione.

La mancanza di un distintivo specifico in Spagna complica l’accesso a questa eccezione in Austria. Per i veicoli elettrici spagnoli, l’etichetta CERO non è sufficiente a dimostrare la loro natura elettrica in contesti di controllo. Per garantire la conformità con le normative locali, è importante mantenere documenti validi e aggiornati, in modo da poter dimostrare la natura elettrica del veicolo in caso di controlli. La politica austriaca di premiare l’uso dei veicoli elettrici mira a incentivare la loro adozione. Questa strategia, che prevede l’eliminazione di limiti di velocità per i veicoli elettrici, è parte di un più ampio piano per ridurre le emissioni e promuovere la sostenibilità. Inoltre, la disponibilità di un numero elevato di modelli elettrici, tra cui oltre 370 opzioni, rende questa scelta sempre più accessibile.

Motorpasión e Iberdrola hanno creato un sistema di raccomandazione personalizzato per aiutare i consumatori a trovare il veicolo più adatto alle loro esigenze. Questo strumento analizza le caratteristiche del veicolo e le esigenze del conducente, offrendo una selezione di modelli adatti a diverse situazioni. Nonostante le opportunità offerte dai veicoli elettrici, la mancanza di un sistema di identificazione univoco in Spagna potrebbe creare alcuni ostacoli per i conducenti che desiderano sfruttare le eccezioni previste in Austria.