Regione Lombardia investe 38.467 euro per nove interventi di accessibilità a Lecco
Regione Lombardia stanzi 38.467 euro per nove interventi di accessibilità a Lecco, nell’ambito di un fondo regionale per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
La Regione Lombardia ha stanziato 38.467 euro per nove interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati della provincia di Lecco. L’obiettivo è favorire l’accessibilità delle abitazioni, consentendo alle persone con disabilità permanente di superare gli ostacoli presenti nelle proprie case e di raggiungere una maggiore autonomia nella vita quotidiana. L’importo è parte di un fondo regionale complessivo di 1.103.118 euro destinati a 263 interventi in tutta la Lombardia.
Un impegno per l’inclusione e la qualità della vita
Le risorse sono state approvate dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, che ha sottolineato l’importanza di tradurre le politiche regionali in risposte concrete per i cittadini. “Rendere accessibili le abitazioni significa garantire una maggiore autonomia e la possibilità di potersi muovere liberamente in casa propria, dunque una migliore qualità della vita”, ha dichiarato Franco.
I comuni lecchesi che hanno presentato le domande di intervento saranno i soggetti a verificare l’ammissibilità delle richieste e a erogare i contributi ai cittadini. Per accedere alla misura, la domanda deve essere presentata al Comune in cui si trova l’abitazione di residenza dalla persona con disabilità permanente o da chi ne esercita la tutela o la potestà. È fondamentale inoltrare la richiesta prima dell’inizio dei lavori: il Comune procede infatti alle verifiche necessarie, compreso l’accertamento della presenza della barriera architettonica e del fatto che le opere non siano già state realizzate o siano in corso di esecuzione.
Contributi per interventi di accessibilità
Per le spese fino a 2.500 euro è previsto un contributo pari al 100% dell’importo, mentre il finanziamento può raggiungere un massimo di 7.000 euro. Il contributo viene liquidato al termine dell’intervento, previa presentazione delle fatture regolarmente quietanzate e intestate al beneficiario indicato nella domanda. La ripartizione delle risorse tiene conto delle richieste presentate dai Comuni alla Regione attraverso le procedure previste. Seguono Mantova, con 88.198 euro per 21 interventi, Monza Brianza, con 85.186 euro per 20, e Varese, con 62.733 euro per 17. A Pavia spettano 35.468 euro per 11 interventi, a Lodi 37.404 euro per nove, a Sondrio 30.792 euro per sei, a Como 30.180 euro per sette e a Cremona 18.343 euro per quattro. I comuni lecchesi che hanno presentato le domande di intervento saranno i soggetti a verificare l’ammissibilità delle richieste e a erogare i contributi ai cittadini.
Il sottosegretario regionale Mauro Piazza ha commentato l’importanza di queste risorse: “Le risorse destinate alla provincia di Lecco dimostrano quanto sia importante tradurre le politiche regionali in risposte concrete per i cittadini. I nove interventi finanziati sul nostro territorio rappresentano un aiuto per le famiglie che devono affrontare lavori spesso indispensabili per rendere la propria abitazione pienamente fruibile.” È importante che queste opportunità siano conosciute e che i Comuni continuino a svolgere un ruolo attivo nell’accompagnare i cittadini nell’accesso ai contributi.
