Jeremy Lewin, 28 anni, ha preso il controllo di USAID senza aver completato l’onboarding
Jeremy Lewin, 28 anni, ha preso il controllo di USAID senza aver completato l’onboarding, suscitando dubbi legali e dibattiti su poteri non autorizzati.
Jeremy Lewin, un 28enne affiliato al Department of Government Efficiency (DOGE), ha assunto il controllo di USAID senza aver completato l’onboarding, suscitando dubbi legali e dibattiti su poteri non autorizzati. L’evento ha avuto luogo il 18 marzo 2025, quando il segretario di Stato Marco Rubio ha delegato a Lewin le funzioni di deputy administrator di policy e programming e chief operating officer. Nonostante le dichiarazioni di Lewin, che afferma di essere stato “detailed and dual appointed” da Rubio, esperti legali e funzionari HR hanno sottolineato la mancanza di documentazione formale e l’assenza di un processo di onboarding completo.
Onboarding incompleto e mancanza di autorità legale
Secondo le email interne a USAID, Lewin non aveva completato l’onboarding necessario per iniziare il lavoro all’agenzia. Non aveva firmato il modulo OF-306, la standard pre-employment background screening form, necessario per un’assunzione legale. L’HR ha segnalato che non era stato completato il processo di “security reciprocity”, necessario per il trasferimento della clearance di sicurezza da un’agenzia a un’altra. Questo ha reso impossibile per USAID emettere un badge o un accesso al sistema informatico.
Non è stato possibile per USAID emettere un badge o un accesso al sistema informatico a Lewin.
Controversie legali e dibattiti su poteri non autorizzati
Le azioni di Lewin, tra cui la cancellazione di programmi di aiuto e la decisione di licenziare migliaia di dipendenti, sono state contestate da funzionari e esperti legali. L’uso di una disposizione legale poco comune, 22 U.S.C. § 2385(b), per nominare Lewin come direttore di strategia e programmi ha suscitato dibattiti su come fosse stato possibile attribuirgli tali poteri senza un processo formale. Brian Feinstein, professore di diritto alla Wharton School, ha riconosciuto che l’uso di questa disposizione è complesso ma sembra legale. David A. Super, professore di diritto e economia alla Georgetown University, ha sottolineato che la mancanza di onboarding ha creato un problema di responsabilità. “Non si può semplicemente entrare in un’agenzia federale e diventare un dipendente”, ha detto. Le normative federali stabiliscono che un segretario di stato può assegnare le funzioni di un ruolo confermato dal Senato solo a un dipendente o a un funzionario che opera sotto la supervisione di un’autorità superiore.
Controversie legali e impatto su migliaia di dipendenti
Le azioni di Lewin hanno portato a un’ondata di licenziamenti e a una serie di cause legali. Dopo la decisione del 18 marzo 2025, migliaia di dipendenti di USAID sono stati licenziati, suscitando preoccupazioni per la sicurezza e la continuità dei servizi. L’ufficio giudiziario ha emesso un’ordinanza d’urgenza che ha permesso a Lewin di procedere, ma il dibattito legale non è terminato. Kevin Byrnes, un avvocato esperto in diritto del lavoro federale, ha sottolineato che la mancanza di documentazione formale potrebbe esporre Lewin a responsabilità personali.
La mancanza di documentazione formale potrebbe esporre Lewin a responsabilità personali.
Le controversie legali e le critiche su Lewin e la sua nomina a USAID rimangono un tema centrale nel dibattito su DOGE e la gestione del governo durante il mandato di Trump. Mentre le autorità federali continuano a esaminare le implicazioni legali, il caso di Lewin rappresenta un esempio di come la mancanza di procedure formali possa portare a decisioni di grande impatto. La situazione rimane in sospeso, con le cause legali in corso e le domande su come tali nomine possano essere gestite in futuro.
