Escursionista smarrito nel buio: soccorso in nottata dopo allarme di emergenza
Escursionista di 49 anni smarrito nel buio, soccorso da elicottero e soccorritori.

Un escursionista di 49 anni ha vissuto momenti di paura nella notte di martedì 28 luglio, dopo essersi smarrito nel buio mentre scendeva dal Santuario della Madonna della Corona sul Monte Baldo. L’uomo, in località Spiazzi, ha perso la traccia e non riusciva più ad orientarsi, con il buio che si avvicinava. A quel punto ha attivato la macchina d’emergenza, segnalando la sua posizione e richiedendo aiuto. I soccorsi sono immediatamente intervenuti, attivando un elicottero da Verona e i tecnici del Soccorso Alpino, che si sono mossi in direzione del punto indicato dall’escursionista.
Intervento rapido salvato la vita dell’escursionista
La situazione si è risolta in modo fortunato, grazie all’azione rapida dei soccorritori. L’uomo è stato individuato e raggiunto dai soccorritori, che lo hanno trovato spaventato e esausto ma senza conseguenze fisiche. Gli operatori lo hanno tranquillizzato e accompagnato sino a Spiazzi, dove è stato affidato ai sanitari per accertamenti. L’escursionista è stato successivamente trasferito all’ospedale di Negrar, dove è stato sottoposto a controlli medici.
Nella stessa notte, si è verificata un’altra tragedia, con la morte di un 74enne, Orlando Marchi, che ha accusato un malore mentre rientrava da una traversata. La vittima, originario di Meano ma residente a Canale di Pergine, era in compagnia della moglie quando ha perso conoscenza. La sua morte ha colpito due comunità, che ora vivono un lutto collettivo. Questi due episodi segnano un momento drammatico per le attività in montagna, dove la natura selvaggia e le condizioni climatiche possono mettere a rischio la sicurezza degli escursionisti.
Condizioni meteo estreme complicano le attività in montagna
Le condizioni meteo non hanno aiutato gli escursionisti, con temporali e grandinate che hanno complicato la situazione. Nella stessa notte, si è verificata una violenta grandinata in quota, con le reti dei prati che si sono imbiancate e le raffiche di vento che hanno reso le vie di accesso particolarmente pericolose. Questi eventi mettono in luce l’importanza di una preparazione adeguata e di un’attenzione costante alle condizioni ambientali, soprattutto in zone montane.
Il soccorso alpino e i vigili del fuoco hanno dimostrato una reattività elevata, riuscendo a raggiungere l’escursionista in tempo utile. L’incidente ha sottolineato anche la necessità di una maggiore consapevolezza da parte degli escursionisti, che spesso si trovano a fronteggiare situazioni critiche senza strumenti o supporto adeguati. L’evento ha suscitato preoccupazione, ma anche riconoscimento per l’efficacia dei servizi di emergenza, che hanno salvato la vita di un uomo in difficoltà.
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- Soccorso in nottata da elicottero e soccorritori
- Due episodi drammatici in montagna nella stessa notte
