Compravendite immobiliari a Reggio Calabria: Cuccio sottolinea la necessità di atto pubblico per maggiore sicurezza
Presidente onorario UPPI di Reggio Calabria, Cuccio invita a verificare regolarità urbanistica e documenti prima di acquistare immobile.

Reggio Calabria, 29 luglio 2026 – Il presidente onorario dell’UPPI (Unione Piccoli Proprietari Immobiliari) dell’area metropolitana di Reggio Calabria, Domenico Cuccio, ha lanciato un appello per una maggiore attenzione alla regolarità urbanistica e alla forma dell’atto notarile nelle compravendite immobiliari. Cuccio ha sottolineato che l’atto pubblico offre maggiori garanzie all’acquirente rispetto alla scrittura privata autenticata, richiamando una sentenza della Corte di Cassazione che attribuisce al notaio la responsabilità in caso di omissione di informazioni relative alla mancanza del certificato di abitabilità.
Atto pubblico vs scrittura privata: differenze e responsabilità
L’atto pubblico, redatto e letto dal notaio, deve essere conservato negli archivi notarili e sottoposto al controllo del Conservatore dell’archivio. La scrittura privata, invece, può essere redatta da un notaio o da un altro professionista, non sempre letto e non sempre sottoscritto contemporaneamente. La maggiore responsabilità del notaio sta nell’autenticare le firme dei convenuti, ma non sempre si estende al controllo completo del bene. Cuccio ha sottolineato che l’acquirente si rivolge al notaio confidando in un controllo più ampio sulla regolarità del bene, non solo sulla verifica di ipoteche, mutui o pignoramenti. Secondo il presidente onorario, l’atto pubblico deve garantire la doppia conformità, la validità del certificato energetico e la presenza della licenza edilizia. La mancanza di questi documenti potrebbe compromettere la tranquillità dell’acquisto.
La legge salva casa e lo stato legittimo dell’immobile
Nel caso in cui la documentazione originale non sia reperibile, Cuccio ha indicato la possibilità di rivolgersi a un tecnico abilitato per ottenere lo stato legittimo dell’immobile. Questo certificato, unito all’atto pubblico notarile, garantisce al acquirente una sicurezza al 100%. La legge salva casa permette di ottenere lo stato legittimo anche in assenza di licenza edilizia, ma solo se l’immobile è stato costruito prima del 1967 e si trova in un’area urbana. Cuccio ha anche richiamato la necessità di verificare la conformità urbanistica, la licenza edilizia e la certificazione energetica prima di concludere una compravendita. La responsabilità del notaio non si limita alla verifica di ipoteche o mutui, ma deve estendersi a un controllo più ampio sul bene.
Le agenzie immobiliari e la responsabilità del notaio
Secondo Cuccio, le agenzie immobiliari non sempre condividono le sue indicazioni, anche se queste sono fondamentali per garantire maggiore sicurezza all’acquirente. Le agenzie spesso richiedono il compenso di mediazione ancor prima del rogito, ma non sempre si preoccupano della regolarità del bene. Cuccio ha sottolineato che il notaio, come pubblico ufficiale, deve garantire al cliente una tutela completa, non solo sulla forma dell’atto, ma anche sulla sostanza del bene acquistato.
